Come si fa a restare definitivamente alla luce evitando i momenti in cui l’uomo nero ti trascina nel baratro?
Ovviamente con un po’ di resistenza l’uomo nero si stufa in fretta e ti risputa nella luce
Ma ogni tanto ritorna..
Però considerando che chi lotta contro l’uomo nero è la stessa persona che lo ha creato… perchè la presenza oscura rimane ignota? Perchè è stata generata? Cos’è che la risveglia? E come neutralizzarla? Affrontandola? Amandola? Portandola alla luce?
Un modo lo trovo.
Il bene vince sempre.








Sabato, 25 Agosto, 2007 alle 4:07 pm
la foto che hai messo assomiglia tremendamente al mio desktop
Fatti valere Stef, metti a cuccia l’uomo nero
Prova a perdonarlo con l’hoponopono
Martedì, 28 Agosto, 2007 alle 2:04 pm
Ciao Stefania, dal numero di post nella categoria Libertà, intuisco che per te è un valore importante… Solo una domanda? Cos’è quest’uomo nero di cui parli? Il mio consiglio, la prossima volta che appare l’uomo nero, è quello di rimpicciolirlo mentalmente fino a trasformarlo nel temibilissimo GNOMO NERO!
E dagli anche una vocina acuta da gnomo, mi raccomando!
Martedì, 28 Agosto, 2007 alle 7:22 pm
L’uomo nero o presenza oscura è una parte di me che voglio estirpare definitivamente, presente più che altro nel passato.
In ogni caso Fiorella Rustici ne sa!
Martedì, 28 Agosto, 2007 alle 7:26 pm
Ah grazie dei consigli! Applicati in altre occasioni per questa prendo altre strade.
La consapevolezza è fonte di salvezza! E Freschezza!
A questo punto aggiungerei Funky Freshh e Thaaaa..
vado ciao!
Lunedì, 3 Settembre, 2007 alle 1:40 pm
“Darkness cannot drive out darkness; only light can do that. Hate cannot drive out hate; only love can do that.” Martin Luther King, Jr.