Le persone ascoltano solo quando sono pronte ad ascoltare
non posso impormi
la salute come la malattia è una scelta
la guarigione è una decisione che una persona prende con se stessa
non posso impormi sulle decisioni altrui
ognuno sceglie
ognuno è libero
scelgo di rendere libero di decidere chi mi sta intorno
sebbene io voglia solo il meglio per loro, salute, realizzazione personale, amore..
è una loro scelta
è una loro decisione
rendendomi libera rendo liberi anche loro
voglio essere libera di sbagliare e di correggermi
di provare e di riprovare
voglio essere libera d i ammalarmi e di guarire
e devo dare questa libertà a chi mi sta intorno se la voglio io in prima persona
decidere e scegliere
libertà e amore
lasciar fluire per fluirci dentro
fluire è una scelta
voglio fluire nella bellezza della libertà e dell’ amore
voglio vivere l’ armonia dell’ essere chi voglio
voglio vivere in un mondo sano
ma ha veramente un peso l’ essere libera io?
perchè c’è chi liberamente scelglie di far del male?
perchè c’è chi liberamente sceglie di farsi del male?
i malati appunto.. e allora che guariscano
e non rompano i coglioni all’ esterno fino a quando non si sono risanati
ma porca vacca è l’ ora di darsi una svegliata.
ma se non me la do io per prima non vado da nessuna parte…
darsi una svegliata vuol dire andare da qualche parte quindi
smetterla di imporsi sugli altri con scopi benefici…
bella grana…
d’ altronde se è una scelta che io m’ imponga o no cosa cambia?
riformulo…
smetterla di impormi con una spinta benefica aspettandomi il cambiamento delle altre persone
la scelta è loro
se io mi sento libera consigliando ciò che secondo la mia opinione li possa guarire o star meglio
è giusto che io lo faccia,
poi sta a loro svegliarsi e guardarsi dentro…
sta a loro guarire
se vogliono.
e se non vogliono perchè o dovrei sentirmi in colpa?
hanno fatto la loro scelta
che ci posso fare io?
fatti loro.
d’ altronde i miei consigli potrebbero essere cazzate che non c’ entrano nulla con la loro situazione
mi è già capitato il contrario..
“sai cosa vuoi Stefania?”
“quello che vuoi non va bene…”
non va bene per te, è un problema tuo…
è una tua scelta credere che non vada bene per me…
quindi anch’ io non ho voce in capitolo sulle scelte altrui.
e allora che si faccia un po’ quel che si vuole
tanto fino alla fine nessuno capirà un cavolo di ciò che ha intenzione di fare l’ altro
le possibilità di azione sono così tante che l’ interpretazione esterna lascia largo spazio alla fantasia.
E quindi lascio che piova o che venga il sole..
lascio che mi critichino o che mi lodino.. che facciano un po’ quello che gli pare…
che parlino… che dicano…
le mie intenzioni sono buone andrò e arriverò dove voglio andare..
e se poi durante il percorso cambierò idea lascio che capiti anche quello..
lascio che una una valanga di soldi mi ricopra se è quello che vuole…
lascio che l’ universo mi porti a conoscere persone che casualmente capiscano almeno in parte dove voglio andare a parare..
lascio che la musica influenzi positivamente il mio carattere..
lascio che ciò penso attraggo
show must go on..
guaritevi e da sani fate un po’ quello che volete..
insomma chissenefrega
vivete da vivi.
il sole prima o poi torna.
Voler bene lasciando liberi di prendere le proprie decisioni.
Decidere in prima persona e volersi bene, o è volersi bene.








Venerdì, 11 Aprile, 2008 alle 6:08 pm
Quando avrai un pò di tempo ti racconterò una cosa. Confrontarsi non risolve nulla, ma non chissà…potrebbe farti sentire un pò meno sola. Ti auguro di trovare presto un equilibrio un pochino più stabile.
Venerdì, 11 Aprile, 2008 alle 6:19 pm
Il punto è un altro, ma grazie ugualmente
Venerdì, 11 Aprile, 2008 alle 7:34 pm
Danza armoniosa come fiocchi di neve che fluttuano, come foglie leggere guidate dal vento… lascia che gli altri fiocchi e le altre foglie decidano la loro strada… e chi dovrà incontrarsi, s’incontrerà
Venerdì, 11 Aprile, 2008 alle 7:51 pm
bah…
se le altre foglie sono a loro volta guidate dal vento non decidono un bel niente. Moto browniano? Fatti loro.
L’ esempio con oggetti in caduta libera non m’ ispira granchè
Poi neve… foglie che cadono… preferisco temi estivi.
È il capire che posso anche lasciarmi libera di non capire che mi frega.
ma in fondo non ci capisco un cavolo quindi penso di essermela già data questa libertà.