La tartaruga con la vela in groppa

 

(immagine by Babi)

 

C’ era una volta una ragazza di nome Susanna che portò sua madre a visitare Firenze,
nel Giardino dei Boboli incontrarono un simpatico signore con cui s’intrattennero per ottenere delucidazioni sul percorso che avevano in mente.
All’ uscita del bel giardino reincontrarono il simpatico signore.
Susanna stupita dalla moltitudine di sculture di tartaruga incontrate,
gli chiese spiegazioni,
il simpatico signore rispose che la tartaruga con una vela sul dorso era un’allegoria che racchiudeva un prezioso insegnamento:
“Andare cauti come una tartaruga per prendere decisioni e poi svelti come una barca dalla vela gonfia per il vento, per attuare l’azione inerente alla decisione presa”
E fu così che Susanna riflettè sulle parole del simpatico signore e continuò per la sua strada.

Poi Susanna incontrò un ibrido fra Norton-MacCunaghey-Deep artista-scienziato-esoterico-viaggiatore-hippy-bohemienne-salutista, la sua Altra Parte,
i due stettero insieme per il resto della loro vita ed l’immenso amore che li univa manetendoli liberi sfociò in 3 figli ai quali raccontarono il prezioso insegnamento racchiuso nell’allegra allegoria raccontato dal simpatico signore.

:D