Estate succosa con “Dolce e crudo”

Avete mai assaporato un dolce non cucinato?

Qui a Londra ci sono dei posticini favolosi per torte raw, torta alle carote, al cioccolato, mousse. Questa settimana è venuto un amico a trovarmi e abbiamo entrambi preso un tiramisù crudista per dessert: buonissimo!

dolce-crudo-giovanniniAmmetto che anch’io all’inizio ero titubante, ora non ho alcun dubbio sulla loro freschezza e bontà, anzi voglio imparare a crearne e sperimentare! Finalmente è uscito Dolce e Crudo un ottimo libro in italiano, quindi anche tu che mi dici “E’ tutto in inglese, non capisco!” non hai più scuse.


Buona golosa estate a tutti 🙂

Una befana vegana ai fornelli! – Fotoricetta cardi besciamellosi

Oggi ho avuto il grande piacere di vedere parenti soddisfatti deliziarsi con un piatto vegano cucinato da me per il pranzo dell’Epifania: cardi con besciamella vegana!

arcobaleno-veganLa scorsa settimana ho acquistato il coloratissimo libro “Il Cucchiaio Arcobaleno”, un bellissimo libro di ricette vegane, completo di foto e commenti. Mi piace molto l’idea di dividere le ricette per colore e soprattutto l’effetto ruvido del cucchiaio in copertina 😀

Ho modificato una ricetta della sezione bianca, bisogna cucinare i cardi, fare la besciamella vegana, preparare i diversi strati in una pirofila e infornare.

Ok, devo rallentare?

Ingredienti per la mia ricetta modificata

640 g di cardi
mezzo limone

700 latte d’avena
70 olio EVO (Extra Vergine d’Oliva)
70g di farina 00
sale
noce moscata

una manciata di mandorle

Procedimento

Prima di tutto ho preparato gli ingredienti, li ho pesati e ho tritato le mandorle (il risultato è una polvere granulata, oleosa e goduriosa).

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I cardi mi son stati recapitati già cotti con un po’ di limone e tagliati a pezzetti lunghi circa 20 cm (grazie!), infatti ho modificato la ricetta originale per rendere gli ingredienti proporzionati. Inoltre la versione originale utilizza latte di soia e burro vegetale, io ho preferito usare latte d’avena (così da evitare legumi che infastidivano dei commensanti) e l’olio EVO. Direi che la scelta è stata azzeccata.

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Ho scaldato l’olio e, dopo aver tolto la padella dal fuoco ho aggiunto un po’ alla volta la farina mentre il latte d’avena si stava scaldando. Fate attenzione a mescolare bene per evitare grumi.

In questo momento ho aggiunto un pizzico di sale e noce moscata.

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Ho poi iniziato ad aggiungerete il latte d’avena con un mestolo, ho scaldato un po’ e poi ho di nuovo spento il fuoco in quanto la farina tende a cucinarsi molto velocemente.

Tutto pronto? E allora via di strati! Nell’ordine: poco olio – pangrattato – cardi – besciamella vegana – cardi – besciamella vegane – mandorle tritate.

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Ho infornato per 40 minuti a 200°C in un forno preriscaldato, fatto riposare qualche minuto e infine servito a tavola! Sono molto soddisfatta del risultato e sono grata per le facce soddisfatte in famiglia. Ripeterò!

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A seguire una bella insalatona fresca! Ultimamente sto ponendo attenzione sull’avere sempre una parte di cibo crudo, o meglio ne ho proprio voglia dato il mio amore per la freschezza e la frutta.

Un grande successo l’ha avuto anche una brutta befana appesa con una molla in cima ad una porta 😀

In ogni caso, buon appetito, buon anno e buona Epifania!

Raccolta differenziata

E.: “Quante mele!”, S.: “Mi sembrano le icone delle vite rimaste a SuperMario, spero di non svanire quando le avrò finite!”

Sono appena tornata dal mercato, sto scrivendo la tesi e non posso stare senza frutta. 🙂

Andando verso il viale alberato, dove oltre a fiori e a folte chiome verdi ogni mattina sbocciano anche banchetti di frutta e verdura, sono passata a buttare i rifiuti nei bidoni della carta, vetro, plastica, umido e indifferenziata.

Sì, faccio la raccolta differenziata. Ho alcuni aneddoti di discussioni con anziani signori che s’impegnano a leggere depliant informativi, divulgare a tutti quelli che conoscono e raccontarmi la storia della loro vita, as usual.

Le sorprese della raccolta differenziata: una pera di vetro a fianco del relativo bidone. A cosa serviva?!

Sì, ho fatto la netturbina pazza come volontaria alla fiera “Fa’ la cosa giusta” (<- date un’occhiata al sito!), ho conosciuto tante persone allegre ed interessanti e  mi sono divertita tantissimo.
Ne parlerò presto, ora voglio solo condividere un momento di vita al mercato.

Armata di borse di tessuto inizio col chiedere al fruttivendolo di strada dieci mele, che lui inizia a mettermi in una busta che mi pare plastica, gli chiedo gentilmente di mettermi il resto della frutta e verdura in buste di carta o nella mia di tessuto. Mi offre un mandarino, e io compro i mandarini. Mi offre una fragola, e compro pure le fragole (mi faccio corrompere troppo facilmente).

Tornata a casa svuoto le borse e… sorpresa! La busta non era di plastica ma in materiale biodegradabile, ed è stata subito promossa a borsa per raccogliere l’umido. Evviva i mercanti-commercianti intelligenti! Se tutti al mercato facessero così si ridurrebbe esponenzialmente il numero di sacchetti di plastica in circolazione.

Ricordate che se sotto un bicchiere è segnato un 7 all’interno di un triangolo, allora è di PLA e può essere buttato nell’umido in quanto compostabile; la carta pulita va nella carta, la carta sporca di umido nell’umido, la carta schifida o plastificata nell’indifferenziata.

I germogli di Alfalfa (o Erba Medica) – Logbook

Buondì,

è primavera inoltrata (anche se a guardare fuori dalla finestra non sembra :P),
in questa stagione io consiglio di integrare l’alimentazione con i germogli.

Germogliatore GEO

Durante gli scorsi giorni ho fatto germogliare semi di Alfalfa (Erba Medica) nel germogliatore della GEO.

I germogli di Alfalfa contengono calcio, potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, selenio. e le vitamine A, B, C, D, E, K, U.

Io ho utilizzato mezza bustina (20 grammi) della GEO che commerciano sementi prodotte da agricolura biologica.

Questa volta ho tenuto un diario di bordo, usando Journler, le foto sono state fatto con la fotocamera del mac.
Le foto erano molte di più, ho tenuto quelle più rappresentative (e meno idiote XD).

Buona lettura!

__________LOGBOOK DI STEFANIA: GERMOGLI DI ALFALFA__________

GIORNO ZERO (15/04/2009): Il bagno dei semi la sera

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Ieri sera ho messo a bagno in un bicchiere d’acqua 20 gr di semini di Alfa Alfa – Erba Medica.

GIORNO 1 (16/04): Nel Germogliatore!

Stamattina li ho ritrovati così: sono praticamente raddoppiati di volume!

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Poi li ho messi in un colino per risciacquarli sotto l’acqua corrente,
e li ho sistemati nei quattro spicchi di una vaschetta del germogliatore così:

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Ora li ho innaffiati. La preparazione è fatta! Ora tocca a loro!

Il mio compito ora è l’innaffiatura: 3/4 volte al giorno, essendo in primavera (ma anche meno dato che oggi piove e fa freschino!)

GIORNO 2 (17/04):

Eccomi qua, il secondo giorno inizia già a spuntare una codina bianca dalla maggior pare dei semi.

Come per ieri, e per i giorni a seguire, il mio compito resta quello di bagnarli e voler loro bene 😀

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GIORNO 3 (18/04):

Eccoci sono le dieci e mezza di sabato mattina, il codino bianco fuoriuscito dai semini si è allungato,
ad alcuni è già spuntata in punta la doppia fogliolina, per certi è ancora giallina mentre per altri già verde!

Si cresce! 😄

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GIORNO 4 (19/04):

Carissimi sono le 11 di domenica, I germogli continuano a crescere e la fogliolina diventa sempre più verde,

I germogli più impavidi iniziano a fortificare il busto e si aggrappano alla griglia della vaschetta del germogliatore.

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GIORNO 5 (20/04):

Bene, oggi è lunedì, sono le 9,40.

I germogli continuano a crescere, dalle foto si può notare come qualche germoglio ha iniziato ha raddrizzarsi!

Evviva!  Ho indirizzato la lampada a ampio spettro per le foto (era ora! XD).
Oggi è nuvoloso e mi è venuto in mente di indirizzare la lampada anche sui germogli stessi!
Un po’ di luce!

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21:39 ma guarda che belli I miei germoglietti! Sono cresciuti, sono tanti, freschi e vivaci! Con la loro bella fogliolina verde 😄

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L’immagine notturna è stata fatta col cellulare mostrano che le foglioline di notte si chiudono

GIORNO 6 (21/04):

Sono le 8:29 di martedì, I germogli continuano a crescere, molti altri ora puntano verso l’alto!

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GIORNO 7 (22/04):

Oggi è l’EARTH DAY 2009!
Sono stata al parco a studiare e chiaccherare con un’amica,

ed ecco come appaiono i germogli stamattina, nella foto scattata prima di prendere Il treno

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Che alti e folti!


GIORNO 8 (23/04):

Sono le 9:50 di giovedì e i germogli appaiono così:

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Da notare quanto spuntano anche sotto dalla griglia! Sono quasi pronti! 😀

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GIORNO 9 (24/04):

Sono le 14 di venerdì! i germogli sono ora così:

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Ho notato che c’è addirittura un germoglio con tre foglioline!, è stato immortalato con la fotocamera del cellulare.

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Si ringrazia Nonna Terra per avere bagnato i germogli durante una trasferta di Figlia Terra fra l’ottavo e nono giorno.

I germogli hanno quasi superato il bordo della vaschetta, sono pronti per la raccolta!

Ed eccoli qui! Dopo averli risciacquati con acqua corrente, dentro uno scolapasta, non solo per lavarli ma anche per togliere I residui dei gusci dei semi.

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Conlusioni

Questi utlimi dieci giorni sono stati prevalentemente freschini e pioviosi quindi i tempi di germogliazione sono quelli che mi aspettavo, cioè una settimana abbondante come lo scorso inverno.

Con più luce e una maggiore temperatura i tempi si riducono a cinque giorni circa.

BUON APPETITO!