Corso “Rilassa i tuoi occhi e migliora la tua visione” 23 Febbraio 2013

EyeA distanza di un anno ho realizzato ciò di cui scrivevo verso la fine di un mio post di un viaggio:
una giornata sul miglioramento visivo.
http://www.eyesresort.it/corso-23-febbraio.html

Il corso Rilassa i tuoi occhi e migliora la tua visione si terrà il 23 febbraio nella piemontese Alessandria, dalle 9:30 alle 17:30. I fortunati partecipanti avranno modo mettere in pratica tecniche di rilassamento oculare e per il corpo da inserire nella pratica quotidiana in base al proprio stile di vita. Trovi tutte le informazioni qui:
http://www.eyesresort.it/corso-23-febbraio.html

Son tanto felice di poter finalmente divulgare le perle del mio percorso nel miglioramento visivo ed iniziare a sradicare la convinzione che la vista non possa essere guarita.

Il progetto di Eyes Resort è cominciato questo autunno e sta crescendo pian piano, proprio stamattina si è aperta la possibilità di tenere un corso a Londra.

Spero di vederti in Alessandria, o di incontrare qualche tuo parente o amico a cui hai divulgato il corso

Una befana vegana ai fornelli! – Fotoricetta cardi besciamellosi

Oggi ho avuto il grande piacere di vedere parenti soddisfatti deliziarsi con un piatto vegano cucinato da me per il pranzo dell’Epifania: cardi con besciamella vegana!

arcobaleno-veganLa scorsa settimana ho acquistato il coloratissimo libro “Il Cucchiaio Arcobaleno”, un bellissimo libro di ricette vegane, completo di foto e commenti. Mi piace molto l’idea di dividere le ricette per colore e soprattutto l’effetto ruvido del cucchiaio in copertina 😀

Ho modificato una ricetta della sezione bianca, bisogna cucinare i cardi, fare la besciamella vegana, preparare i diversi strati in una pirofila e infornare.

Ok, devo rallentare?

Ingredienti per la mia ricetta modificata

640 g di cardi
mezzo limone

700 latte d’avena
70 olio EVO (Extra Vergine d’Oliva)
70g di farina 00
sale
noce moscata

una manciata di mandorle

Procedimento

Prima di tutto ho preparato gli ingredienti, li ho pesati e ho tritato le mandorle (il risultato è una polvere granulata, oleosa e goduriosa).

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I cardi mi son stati recapitati già cotti con un po’ di limone e tagliati a pezzetti lunghi circa 20 cm (grazie!), infatti ho modificato la ricetta originale per rendere gli ingredienti proporzionati. Inoltre la versione originale utilizza latte di soia e burro vegetale, io ho preferito usare latte d’avena (così da evitare legumi che infastidivano dei commensanti) e l’olio EVO. Direi che la scelta è stata azzeccata.

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Ho scaldato l’olio e, dopo aver tolto la padella dal fuoco ho aggiunto un po’ alla volta la farina mentre il latte d’avena si stava scaldando. Fate attenzione a mescolare bene per evitare grumi.

In questo momento ho aggiunto un pizzico di sale e noce moscata.

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Ho poi iniziato ad aggiungerete il latte d’avena con un mestolo, ho scaldato un po’ e poi ho di nuovo spento il fuoco in quanto la farina tende a cucinarsi molto velocemente.

Tutto pronto? E allora via di strati! Nell’ordine: poco olio – pangrattato – cardi – besciamella vegana – cardi – besciamella vegane – mandorle tritate.

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Ho infornato per 40 minuti a 200°C in un forno preriscaldato, fatto riposare qualche minuto e infine servito a tavola! Sono molto soddisfatta del risultato e sono grata per le facce soddisfatte in famiglia. Ripeterò!

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A seguire una bella insalatona fresca! Ultimamente sto ponendo attenzione sull’avere sempre una parte di cibo crudo, o meglio ne ho proprio voglia dato il mio amore per la freschezza e la frutta.

Un grande successo l’ha avuto anche una brutta befana appesa con una molla in cima ad una porta 😀

In ogni caso, buon appetito, buon anno e buona Epifania!

Premio Lagrange ad Albert-László Barabási

Wow. 🙂

Ieri sera sono stata alla consegna del premio Lagrange ad Albert-László Barabási

Il premio Lagrange è istituito dalla fondazione CRT, l’evento era ad invito, ma… diciamo che la pazienza è la virtù dei forti!

Albert-László Barabási è un fisico ungherese, tutt’ora sono disponibili in Italiano due sue pubbicazioni: “Link” e “Lampi”, di cosa si è occupato? Le ricerche oggetto delle serata sono state i collegamenti fra studi sociologici e modelli biologici, fisici, matematici, l’utilizzo e studio di social network come strumento per prevere andamenti futuri, non come una fotografia del passato; già nel 1999 con le prime ricerce sul World Wide Web, concluse che Internet non poteva essere definito come un network “connesso casualmente”, e formulò la teoria delle reti ad invarianza di scala (cosa su cui anch’io ho spesso riflettuto, e mi ha fatto piacere sentirne parlare, poi la parola multisciplinarietà è per me sempre fonte di paicere). Insomma pare che non possiamo parlare di World ‘Wilde’ Web 😉

Dopo le presentazioni è susseguita una conversazione tra Barabási e Alessandro Vespignani* guidata da Vittorio Bo**, Ottime discussioni su cui sto ancora riflettendo.

Ecco il video, fatto con uno smartphone dalla quinta fila, del discorso di ringraziamento del caro Albert dopo la consegna del premio:

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=OqIXZwwry9U&w=380&h=214]

Durante la serata è stato dato un riconoscimento speciale anche al fisico italiano Mario Rasetti che ha concluso con un gran bel discorso in cui esordì con “Mi ricordo quando Feynman mi raccontò di sei lezioni scritte da Faraday sulla candela… “. Settant’anni di pura passione per la scienza, rimango sempre commossa da quel luccichio negli occhi che traspare anche solo ascoltando le parole pronunciate.

Io mi ricordo di quando a Cambridge vidi la lettera in cui per la prima volta Faraday introdusse le parole anione e catione, non è un’esperienza paragonabile.

All’uscita buffet, not that vegan. Gran bella serata, piena di spunti e nuove riflessioni.

Ringrazio la mia amica Renata che leggendo l’evento sul giornale ha pensato a me, altrimenti me lo sarei sicuramente perso! Grazie!

——— 🙂 ———

*= direttore scientifico della fondazione ISI di Torino e del Centro di Ricerca per le Reti e i Sistemi Complesse dell’Indiana University

**=fondatore della casa editrice Codice Edizioni e direttore del Festival della Scienza di Genova

Continua a scavare

Continua a scavare, scava fino al midollo.

Scavare, ascoltarsi, guardarsi dentro fino a scoprire sé stessi a sé stessi.
Nudi di fronte a sé, l’anima che viene specchiata ti parla di ciò a cui tieni più profondamente, svela il mistero, rende palese la propria chiave per sentirsi completi, interi.

Sentirsi completi. Sentirsi interi.

Conoscersi é una ricerca stupenda, forse infinita. Ogni essere con la sua complessità vaga, si emoziona, scalpita, incontra. Le sensazioni ci avvolgono e ci nutrono, ci fermano e ci dirigono, muovendo idee e muovendo passi.

Trattatevi con delicatezza e sorridete dannazione, e se avete bisogno di un motivo per sorridere impegnatevi a trovarlo, dedicateci tutto il tempo che ritenete opportuno.

Buona esplorazione. 🙂

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(“COSMO”: libro tanto grande quanto magnifico, di Giles Sparrow, trovato oggi in biblioteca)

Oggi la mia giornata è stata immersa fra stelle, pianeti, galassie, vita. Stasera mis on posta questa domanda:
“Il modo in cui funziona la nostra mente è influenzato dal modo in cui è formato l’universo?”
Pensando solo alla Luna e al Sole direi proprio di sì.

Quante cose ancora non sappiamo?
Cosa siamo in grado di fare che ancora non riusciamo nemmeno ad immaginare?

Riprendo a scrivere con questo spunto riflessivo.
Spero che abbiate passato tutti una bellissima estate, la mia è stata veramente stupenda. 🙂

PS: Sì, ieri ho rivisto “Guida galattica per autostoppisti”, film da vedere. Volevo intitolare il post “La risposta è sì”, poi ho cambiato idea. Ehehe.

“Riconnettiti col tuo genio”: 29-30 Maggio 2010

Fra meno di un mese sarà proposto allegramente il mio primo corso della stagione dedicato alla produzione creativa di idee e non solo: “Riconnetti col tuo genio”

Impara ad applicare strumenti creativi

per facilitarti la vita! 🙂

(design: Renata Reis, mappa mentale: Stefania Delprete)


Stabilite una direzione, generate idee in quella direzione, gestite le soluzioni trovate e agite! :*

The world is not enought

Ebbene sì, ormai i viaggi spaziali sono una realtà, e qualche volta “qualcuno dall’alto ci pensa!”

A tal proposito è assolutamente da vedere il Twitpic di Soichi Noguchi, astronauta giapponese che direttamente dall’ISS ha preso a scattare foto e a caricarle quotidianamente per la felicità di noi terrestri.

Se guardate bene, fra le nuvolette, ci sono anch’io! 😀

Comunque vi consiglio di guardarvele tutte, sono straordinarie :), io ho aggiunto l’RSS al programma in cui controllo la posta, ed è un piacere per gli occhi e per la mente.

Ringrazio il team di Astronauticast per avermi fatto conoscere questa splendida delizia, questi cari baldi giovani ogni settimana propongono tempestivamente e simpaticamente, in streaming, le ultime notizie di astronautica: pian piano mi sto acculturando in materia anch’io!

Proprio questa settimana hanno trasmesso l’episodio PiGreco: il 14-esimo episodio della terza serie, e colgo l’occasione anche per augurare a tutti, con quasi un mese di ritardo (ops!), una buona giornata del Pi-Greco!